
Aprile è arrivato e, con l'ora di luce in più che ci hanno appena regalato e l'aumento delle temperature, è il momento ideale per piantare marijuana sul tuo balcone.
Come piantare marijuana sul tuo balcone
La lista dei vantaggi di piantare marijuana all'aperto è infinita: non dovrai spendere in bollette della luce né in attrezzatura di coltivazione. Ti servono solo acqua, terra, sole, semi delle tue varietà preferite, vasi della misura giusta e certi trucchi che oggi ti raccontiamo. Al di là del gustoso frutto che raccoglierai, piantare sul balcone è un buon esercizio per responsabilizzarsi e prendersi cura di qualcosa.

In più, se ti piace il tema della coltivazione ma sei principiante, senza dubbio coltivare in terrazza è l'opzione migliore per non fare disastri.
Nascondi e mimetizza le tue piante al massimo
Anche se legalmente si possono piantare fino a 6 piante per abitazione, la cosa migliore è che tu le nasconda il più possibile. Tanta gente di solito mescola le piante con altre piante legali, ma non è l'opzione migliore: quello che dovresti fare è tagliarle man mano perché crescano in larghezza.
Per favorire la crescita laterale ed evitare che i tuoi alberelli si affaccino dal balcone ci sono molte tecniche. C'è un sacco di gente in gamba nella coltivazione su internet, quindi qui ti lasciamo un tutorial con i vari tagli:
Tieni d'occhio l'odore coltivando piante aromatiche
L'odore sarà sempre un problema e, se propendi per varietà con molto aroma, devi stare attentissimo. In una coltivazione indoor l'impianto di ventilazione attenua l'odore e lo fa uscire da un solo condotto; all'esterno l'odore andrà in base al vento, e se hai un vicino un po' rompiscatole, meglio tenerlo d'occhio.
Ti consigliamo di piantare altri tipi di erbe o fiori molto aromatici che nascondano l'odore della pianta santa. Gelsomini, rose, gardenie, rosmarino, basilico... completa il tuo giardino con altre varietà e disperdi l'aroma.
Pianta autofiorenti, che richiedono meno risorse
Normalmente le varietà più sativa tendono a crescere più in altezza e le indica di solito diventano arbusti compatti. Noi consigliamo di usare varietà autofiorenti per diversi motivi.

La prima ragione è che sono più facili da curare: se non hai mai piantato, meglio non complicarsi e tirare fuori almeno qualcosa dal primo raccolto. In più, non sono così visibili per i vicini e richiedono meno risorse in fertilizzanti, vasi e accessori.
Cerca la zona di esposizione solare adeguata
Le varietà autofiorenti danno risultati migliori perché la loro fase di fioritura non dipende dai cambiamenti del fotoperiodo; per questo sono perfette per i principianti. Se hai una terrazza grande con molta esposizione solare tutto il giorno, non avrai problemi e potrai piantare varietà da più mesi. Ma se la tua terrazza è piccola e le arriva il sole solo per qualche ora, la tua opzione migliore sono le autofiorenti.

Usa un vaso della misura giusta
Il vaso è fondamentale per la dimensione della tua pianta, e basta applicare la logica: in vasi piccoli otterrai piante più piccole, ideale se vuoi controllare l'altezza. Se preferisci tirare fuori la resa maggiore e non ti importa che si affaccino a salutare i vicini, scegli vasi da più di 30 litri.
Proteggi le tue piante con altre varietà
Le tue piante dovranno affrontare parassiti, sbalzi di temperatura estremi, venti forti o temporali. In questi casi è meglio prevenire che curare: pianta colture associate che combattano i parassiti e rendano le tue piante più forti.

Varietà come le petunie, calendule, aglio o basilico respingono gli scarabei, gli afidi e i ragni che possono rovinarti un raccolto intero. Puoi anche optare per fertilizzanti e pesticidi chimici, ma se possiamo combatterli piantando nuove varietà, meglio.
Piantare marijuana sul balcone è una buona opzione se vuoi risparmiare e avere scorte per qualche mese. E non bisogna dimenticare quanto sia gratificante prendersi cura ogni giorno di qualcosa: il giorno in cui pianti il seme non è lo stesso giorno in cui mangi il frutto.
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